Hybris a Nastro

Non mi posso assentare un attimo.

Non mi posso assentare un attimo. Sono successe cose incredibili. Così, in nessun ordine particolare, mi vengono in mente: Facebook ha rilasciato il tema dark, quella che sembrava essere la serie del secolo, Game of Thrones (si, la chiamo Game of Thrones perché la traduzione italiana “Il Trono di Spade” mi fa cagare) ha avuto un finale che sembra essere stato scritto dagli sceneggiatori di Carabinieri 5, hanno messo i sacchetti della frutta a due centesimi, è morta Suor Germana.


 

Seriamente. Se tre quattro anni fa ti avessero detto che:

1 – Rocco Casalino avrebbe causato una fuga in massa dal Nord verso il Sud, risultante nel

2 – Completo lockdown dell’Italia

3 – Durante una pandemia globale in cui non si può uscire di casa.

4 – con Giuseppe Conte presidente (Giuseppe chi?)

5 – e Luigi Di Maio Ministro degli Esteri.

cosa avresti fatto? Probabilmente niente, perché se tu fossi il tipo di persona che fiuta le notizie importanti con il giusto tempismo avresti comprato i Bitcoin quando stavano a due dollari e rivenduti quando stavano a ventimila. E invece sei lì, a casa, e ti senti come nel finale di un film sci-fi, quando il protagonista è ritornato finalmente nella sua timeline originaria, poi accende la TV, vede Trump, Bolsonaro, Salvini, Boris Johnson e la Brexit, il (fu) governo M5s-Lega, e niente, è finito solo nell’ennesimo futuro distopico.

Ma veniamo a qualche domanda circa questo blog, passato, presente, futuro, soldi, salute e per l’amore signora mia mi deve usare l’olio della Santa rumena di Balasso.

Passato

Perché non ho scritto più? Perché Soros ha smesso di farmi i bonifici. Ma anche perché scrivere di cose interessanti ed in maniera accattivante richiede ricerca, tempo ed energie, cose che ad un certo punto hanno iniziato a scarseggiare. Il blog è finito nel loop di quelle cose che, quando avrò tutto il tempo per dedicarmici,  “lo riprenderò e sarà il BLOG PIÙ BELLO DEL MONDO!”

Finché ti accorgi che il tempo non ce lo avrai mai e che più avanti vai e peggio è, così come per tutti i progetti perfetti della tua vita che hai messo nel cassetto, che stanno alla realtà come vedere le foto di una modella su Instagram sta a una scopata per cui, se non ti dai una mossa, quel progetto diventerà come quello del tassista di Collateral.

Presente

E allora riprendi quel progetto. Lo riguardi: alcuni post sono invecchiati bene, altri no. Pazienza. Ma prima che l’inchiostro sbiadisca del tutto decidi di iniziare. E no, non sarà bellissimo, anzi sarà proprio una merda. Nessun calendario prestabilito. Il calendario sarà “un post ogni quando mi pare”.

Potrei effettivamente dedicare un po’ di attenzione alla SEO: oltre alla polvere, i post di Hybris a Nastro hanno raccolto le prime posizioni su Google per importantissime parole chiave quali:

– figa hamburger
– bill gates comunista
– pasta a forma di figa
– sucare il cazzo (sebbene siamo lontani dalla prima posizione occupata da “Andare a sucare il cazzo a Pontida”)
– spingitori di cavalieri

Modestamente, quando mi ci metto.

Futuro

Io son la zingara che fa le carte, e dalle carte dipende la sorte. Comunque i propositi di usare meno cattive parole e meno figa sono andati a puttane.

E il virus? Il virus è là fuori. E non è una persona, non è un nemico o un’entità senziente. Incazzarsi col virus è un po’ come incazzarsi con la caldaia quando non funziona. È una cosa, che a malapena può dirsi viva e che agisce secondo il principio biologico più basilare: trasportare l’informazione per produrre qualcos’altro che produca la stessa informazione. È l’Uroboro, il serpente che si morde la coda.
Il virus, è l’inizio della vita.

Resistete. Per quanto può sembrare gay, vi voglio bene.

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